PAPINI / MARINETTI. L’eredità dell’avanguardia – Convegno Internazionale
GIORNO I: Giovedì 5 novembre
(Istituto Italiano di Cultura, salone, ul.Marszałkowska 72)
9:15 Apertura dei lavori
Saluto di benvenuto
Dott.ssa Ilaria Taddeo – Vice Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia
Saluti istituzionali
S. E. Luca Franchetti Pardo – Ambasciatore d’Italia in Polonia
Ks. Prof. dr hab. Waldemar Graczyk (UKSW) – Prorettore per la ricerca e la cooperazione internazionale
Prof. ucz. dr hab. Anna Szczepan-Wojnarska (UKSW) – Direttrice del Dipartimento di Letteratura
Prof. ucz. dr hab. Raoul Bruni (UKSW) – Coordinatore scientifico del convegno
9:45 (salone) Sessione I
Modera: Raoul Bruni
Tommaso Casini (Libera Università IULM, Milano) – Giovanni Occhini (ricercatore indipendente), Giovanni Papini e le arti visive: avanguardia e antiavanguardia
Simone Magherini (Università degli Studi di Firenze), Storia di una collaborazione futurista: il carteggio Marinetti-Papini
Cecilia Bello Minciacchi (Università di Roma “Sapienza”), La carne e l’acciaio, la macchina e il sogno: la rappresentazione del corpo femminile nel Futurismo, tra Marinetti e Benedetta
Coffee break
11:30 (salone) Sessione II
Modera: Małgorzata Ślarzyńska
Francesco M. Cataluccio, Marinetti, il Futurismo e il trionfo dell’immaturità
Enrico Landoni (Università eCampus), Tra avanguardia e politica: ambiguità e convergenze nei rapporti tra futurismo e fascismo
Andrea Aveto (Università degli Studi di Genova), «Lacerba» sotto processo
Massimo Natale (Università degli Studi di Verona), Palazzeschi negli anni settanta (e oltre)
Patrizio Ceccagnoli (University of Kansas), L’umano, il canino e il cyborg: un futurista e una femminista (leggere FTM con Donna Haraway)
Pausa buffet
14:30 (salone) Sessione III
Modera: Massimo Natale
Barbara Stagnitti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Lo stile ‘parla’: fogge e nomenclatura della moda futurista
Diego Bertelli (ricercatore indipendente), «Noi di nuovo bambini»: la scuola futurista al tempo di Maria Montessori
Tomasz Skocki (Uniwersytet Warszawski), Un re futurista. Potere, violenza e (in)fertilità nel “Mafarka” di Filippo Tommaso Marinetti
Deianira Amico (Politecnico di Milano), Dalle “parole-in-libertà” alla “struttura”. Michel Seuphor e la ricezione del futurismo in «Cercle et Carré»
Coffee break
16:00 (salone) Sessione IV
Modera: Patrizio Ceccagnoli
Onofrio Bellifemine (Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie), «Si sveglieranno dal loro letargo provinciale!». Centro e periferia nella ricezione del futurismo: il caso pugliese (1909-1943)
Stefano Campagna (Università di Parma), «Ai pupi di tutti i combattenti». Marinetti e la bonifica della letteratura per l’infanzia
Andrea Montanari (UniNettuno), «Svaticanare l’Italia». Le monoplan du Pape, il «romanzo profetico» di Filippo Tommaso Marinetti
Fabrizio Solieri (Università di Parma), «L’inquietante movimento»: Il Pci e l’eredità del Futurismo
20:00 (Kino Muranów, ul. gen. Władysława Andersa 5)
SERATA FUTURISTA
Proiezioni di film muti italiani futuristi, a cura di Stanislao Bardadin, con musica dal vivo di uszko
(Ingresso gratuito per i relatori del convegno)
GIORNO II: Venerdì 6 novembre
(Istituto Italiano di Cultura, salone, ul. Marszałkowska72)
9:00 (salone) Sessione V
Modera: Onofrio Bellifemine
Luca Palermo (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), Umanizzazione dell’acciaio e metallizzazione della carne: l’uomo nuovo di Filippo Tommaso Marinetti
Valentina Marongiu (ricercatrice indipendente), La misura franta: Papini e la resistenza al marinettismo nella rete della pubblicazione periodica
Sandra Kremon (Universität Klagenfurt), L’officina veneziana di Marinetti: sperimentazioni della parola e percorsi inediti della scrittura
Serena Minniti (Hebrew University of Jerusalem), Dalla tipografia all’impresa culturale: il sodalizio Papini-Vallecchi nella cultura del primo Novecento
Coffee break
11:00 (salone) Sessione VI
Modera: Leonardo Masi
Gian Luca Rampazzo (Università degli Studi di Trieste), Schermaglie d’avanguardia. Posizioni in campo nell’Italia di inizio secolo (1903-1911)
Pietro Mezzabotta (Università Ca’ Foscari di Venezia), Affinità e divergenza fra il movimento futurista e noi: Palazzeschi fra Marinetti e Papini
Zsuzsanna Tóth-Izsó (Eötvös Loránd University of Budapest), Papini indipendente. Identificazioni, disidentificazioni e ricerca della verità
Michele Caterino (Università Ca’ Foscari di Venezia), «Evviva la fantasia!»: Giovanni Papini e Dino Buzzati col pretesto di una lettera inedita
Discussione
11:00 (Aula A) Sessione VII
Modera: Anita Kłos
Małgorzata Perigot Grygielewicz (Université de Picardie Jules Verne), Against Futurist Translation: Marinetti, Translation Theory, and the French Versions of the Polish Futurists
Luigi Bruno (Katolicki Uniwersytet Lubelski Jana Pawła II), Alcune osservazioni sulla ricezione di Filippo Tommaso Marinetti in Polonia
Paolo Di Vico (Università Costantino il Filosofo di Nitra), Il laboratorio della modernità: echi futuristi nelle avanguardie ceco-slovacche
Apolonia Filonik (Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie), Dare forma al movimento. Dialoghi visivi tra futurismo italiano e avanguardia polacca
Discussione
Pausa buffet
14:30 (salone) Sessione VIII
Modera: Tommaso Casini
Małgorzata Ślarzyńska (Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie), La ricezione delle opere di Papini in Polonia
Marcin Wyrembelski (Università degli Studi di Firenze), «(…) Quando rileggo quel che scrivo ho sempre paura di ritrovarmi in casa d’altri». Osservazioni sulla traduzione polacca di “Un uomo finito” di Giovanni Papini
Anita Kłos (Uniwersytet Jagielloński), La fortuna di Bontempelli in Polonia tra le due guerre: uno sguardo panoramico
Paweł Stangret (Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie), «Subordinated to the Authority of Writers». Actor in Theatre Ideas of Polish Avant- Garde
Raoul Bruni (Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie), Il progetto «L’eredità dell’avanguardia»
Discussione
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Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyńskiego w Warszawie Istituto Italiano di Cultura di Varsavia
Gruppo di ricerca “L’eredità dell’avanguardia italiana” / Zespół badawczy „Dziedzictwo włoskiej awangardy”
Con il patrocinio della Fondazione Primo Conti (Fiesole)
Comitato organizzatore: Raoul Bruni (coordinatore), Onofrio Bellifemine, Małgorzata Ślarzyńska, Apolonia Filonik (segreteria organizzativa)
Comitato scientifico: Onofrio Bellifemine (UKSW), Cecilia Bello Minciacchi (Università di Roma “Sapienza”), Raoul Bruni (UKSW), Riccardo Campa (Uniwersytet Jagielloński), Tommaso Casini (Libera Università IULM, Milano), Patrizio Ceccagnoli (University of Kansas), Maria Pia De Paulis (Université Paris 3, Sorbonne Nouvelle), Enrico Landoni (Università eCampus), Simone Magherini (Università degli Studi di Firenze), Massimo Natale (Università di Verona), Emiliano Ranocchi (Università degli Studi di Udine), Małgorzata Ślarzyńska (UKSW), Przemysław Strożek (Instytut Sztuki PAN)







