Il Museo Primo Conti

Il Museo Primo Conti

NUOVE REGOLE PER L’ACCESSO ALL'ISTITUTO DAL 1 MAGGIO 2022

Ai sensi dell'ordinanza del 28 aprile del 2022 del Ministero della Salute, si rende noto che a decorrere dal 1 maggio 2022, fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, e comunque non oltre il 15 giugno 2022, per l'accesso ai servizi di sala di studio decade l'obbligo dell'uso della mascherina. Tuttavia, tale misura resta fortemente raccomandata in tutti i luoghi al chiuso, pubblici o aperti al pubblico. Per le manifestazioni culturali che si svolgono al chiuso cessa l'obbligo di esibire il green pass, ma permane quello di indossare mascherine di tipo FFP2.

Il Museo Primo Conti fa parte del circuito FIRENZE CARD. Per acquistarla e ulteriori informazioni visita il sito www.firenzecard.it

Si raccomanda l'osservanza delle norme di sicurezza e di igiene che trovere all'ingresso: obbligo di indossare la mascherina per l'intera durata della visita, utilizzare il gel igienizzante e mantenere la distanza.

PROTOCOLLO DI SICUREZZA ANTICONTAGIO COVID-19


 

Il Museo della Fondazione Primo Conti raccoglie sessantatre dipinti e centosessantatre disegni dell'artista fiorentino. Le opere coprono un arco cronologico che si estende dal 1911, l'anno dell'esordio artistico con l'Autoritratto di sorprendente bellezza e "maturità" espressiva, al 1985. Il Museo consente di studiare, attraverso l'opera di Primo Conti, lo sviluppo delle vicende artistiche in Italia e in Europa, nel Novecento. Di questo secolo così ricco di svolte epocali, il Maestro ha colto la linfa vitale. Nelle sale del Museo, il percorso si snoda dagli studi giovanili sulla figura umana, ai precoci interessi per l'arte "fauve", preludio alla brillante stagione futurista. Conti seppe recepire gli umori più vivi e fecondi del Futurismo dando vita ad una pittura fresca, antiaccademica e ricca di poesia. In seguito, sempre su posizioni di fervida e costruttiva dialettica il pittore accompagnò l'arte moderna nel recupero della forma e delle tecniche espressive. Artista sempre giovane e pronto a mettere in discussione gli esiti espressivi raggiunti, Conti anticipò e visse fino in fondo lo spirito artistico e letterario del suo tempo. Gli ultimi anni della sua vita sono pertanto caratterizzati da una pittura vivace e lirica.