L'Archivio

Archivio Fondazione Conti

 

Nell'Archivio, che si trova al piano superiore della villa, sono conservati numerosi Fondi che costituiscono la sezione documentaria della Fondazione e che appartennero ai protagonisti della scena culturale del primo Novecento: tra gli altri, i ricchissimi archivi di PapiniContiPavoliniCarocciContriMerianoFerreroVianiPeaSanminiatelli, Balilla Pratella e un ricco fondo librario sul Futurismo composto per lo più da prime edizioni.

Nel complesso si tratta di un patrimonio di più di centomila documenti, variamente distribuiti fra missive, manoscritti, disegni e foto d'epoca.

Il materiale è suddiviso all'interno di ciascun Fondo secondo un ordine alfabetico e cronologico, quotidianamente a disposizione di un pubblico specialistico costituito da studiosi e ricercatori.
Notevole per il suo interesse storico e letterario è anche la ricca collezione di riviste, giornali e periodici futuristi fra cui si ricorda il numero di "Le Figaro" del 1909 in cui uscì il primo manifesto del Futurismo, la raccolta completa dei Manifesti originali del Futurismo, la serie iniziale della rivista "Noi" con le xilografie di Enrico Prampolini, la collezione della piccola rivista fiorentina "L'Enciclopedia", considerata uno dei rari esempi di Dada italiano.

Degna di nota anche la vasta biblioteca, collocata nella sala riservata alla consultazione, che conserva al suo interno numerosi volumi costituiti per la maggior parte da cataloghi di mostre, pubblicazioni di studi inerenti ai movimenti pittorico-letterari del primo Novecento italiano ed europeo, edizioni di carteggi fra i vari personaggi della cultura novecentesca. Le opere sono consultabili ma escluse dal prestito. Si tratta di pubblicazioni che appartenevano al Maestro, acquistate, frutto di scambio con altri Istituti, cataloghi di mostre alle quali la Fondazione ha partecipato come prestatore. Sempre nella sala di consultazione è conservata la collezione di cataloghi e depliant relativa agli anni 1913-1970, parte integrante del Fondo Conti.

Il patrimonio librario della Fondazione è costituito inoltre dalla ricca biblioteca del Fondo Gioacchino Contri, dalla biblioteca privata del Maestro e dalle piccole biblioteche annesse ai vari Fondi documentali; complessivamente si tratta di circa tremilacinquecento unità.